L’idea crescente di voler costruire in legno la propria casa secondo i principi della bioedilizia, seguendo un’innovazione che è ormai regola in alcune regioni europee e italiane. Questa tendenza è simbolo di una volontà e di una voglia di novità che mira a voler rinnovare lo stile preesistente, basato soprattutto sul mattone e sulla muratura, quelle tecniche costruttive tradizionali tuttora utilizzate nell’edilizia ma poco sostenibili. Qualcosa si sta muovendo. E in quest’ottica di cambiamento le case in legno diventano la colonna portante di un trend che va consolidandosi.

Casa in legno o casa tradizionale?

Le case in legno sono una valida alternativa, anche migliore, alla classica costruzione in muratura o mattone. Esse fanno parte di quelle costruzioni che rientrano, anche, nell’ambito della bioedilizia. Quest’ultima è una pratica costruttiva che sta prendendo piede in Italia negli ultimi anni, ma che è ormai consolidata nelle abitazioni della stragrande maggioranza dei paesi nordeuropei caratterizzati da un’elevata disponibilità di legno e una sensibilità green. In Italia il legno è stato per lo più integrato nell’edilizia tradizionale per la realizzazione di alcune parti della costruzione, come i solai, i tetti e le finiture, e i suoi lati positivi sono molteplici.

Vantaggi delle case in legno:

I vantaggi delle case in legno sono molti e relativi a diversi ambiti di interesse.
Vediamone alcuni insieme:

  • Costo Ridotto: Le case in legno sono in parte prefabbricate e permettono alla persona di avere un’idea ben chiara dei costi, solitamente meno elevati di una costruzione tradizionale.
  • Isolamento termico Superiore: Le pareti in legno sono particolarmente termoisolanti e garantiscono un’efficienza energetica sopra la media, mantenendo una casa calda con un basso dispendio di calore.
    Le case in legno, proprio grazie a questa loro caratteristica, permettono di risparmiare sulla bolletta.
  • Tempi di costruzione ridotti: Costruire in legno equivale ad avere già predisposto le varie parti della costruzione, assicurando dei tempi più celeri rispetto a una costruzione tradizionale.
  • Isolamento acustico: le case in legno sono molto più isolate e permettono agli inquilini di godere di una calma senza paragoni.
  • Proprietà antisismiche: le case in legno sono delle costruzioni flessibili e le proprietà intrinseche del legno permettono alle stesse di resistere ai terremoti.
  • Proprietà ignifughe: Nonostante la credenza comune che il legno sia un materiale facilmente infiammabile, le case in legno sono molto meno soggette ad incendi.
  • Regolazione dell’umidità: Grazie al legno le case regolano l’umidità e permettono una vita più sana e salubre alle famiglie.

Perché è utile costruire le case di legno:

Tra gli elementi più utilizzati nell’ambiente costruttivo-edile, il legno è un materiale naturale dalle mille qualità, soprattutto fisiche; è tra le risorse rinnovabili più importanti grazie alla costanza del suo ciclo produttivo.

Il legno utilizzato nelle case possiede delle qualità costruttive universalmente riconosciute tra gli addetti ai lavori e i costruttori; ma oltre dai professionisti, è apprezzato anche dalle famiglie che lo scelgono spesso per dare vita alla propria casa.

In Italia la cultura del legno è appannaggio soprattutto di alcune regioni italiane del nordest, come il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, dove l’impiego di questo elemento va per la maggiore nell’edilizia e vi è un alto numero di case in legno.

Le caratteristiche positive delle case in legno derivano principalmente dalle qualità intrinseche del materiale di cui sono composte: il legno è infatti molto utilizzato per i suoi molteplici punti di forza e ciò si traduce in un’alta qualità costruttiva sia dal punto di vista strutturale che energetico.

Le proprietà delle case di legno e gli utilizzi.

I vantaggi di costruire case in legno si basano sulla considerazione che il legno oggi è il miglior materiale da costruzione.

Una delle caratteristiche sicuramente più apprezzate delle abitazioni in legno riguarda la proprietà isolante di questo materiale, che apporta una maggiore efficienza energetica e un isolamento termico degno di nota.

Le case in legno ricreano all’interno degli ambienti un clima ideale, a prescindere da fattori legati alla stagionalità del tempo.

Le caratteristiche di queste abitazioni consentono un sostanziale risparmio in termini di risorse tecnico-logistiche, derivante dalla creazione di strutture meno pesanti.

Il risparmio in termini energetici rispetto a una classica casa in mattone o cemento è elevato, in una percentuale del 50-60% rispetto alla stessa tipologia costruttiva.

Una casa in legno si adatta quindi a differenti climi e condizioni: benché sia la costruzione ideale per la stagione invernale – le case in legno dei paesi freddi del nordest italiano lo confermano – è ottima anche nelle stagioni calde.

Un’abitazione realizzata con il legno spreca veramente pochissima energia, date le sue qualità isolanti che riducono nettamente i costi sia di riscaldamento che di raffrescamento.

In estate, grazie alle sue qualità di assorbimento dell’acqua, una casa in legno attiva un meccanismo che regola l’umidità degli spazi abitativi, assorbendola e distribuendola quando necessario.

Nessun problema o imprevisto legato a un’eventuale formazione di muffa, la cui formazione è saldamente scongiurata da un’attività di essicazione particolare,

Non meno importante è il fatto che una casa in legno, seguendo determinati criteri costruttivi e un progetto dedicato, viene completata interamente in 6 mesi, che variano in base alle tempistiche fissate in sede di progetto.

Ciò non accade assolutamente con le altre tipologie costruttive e il risparmio di tempo che ne deriva è più che notevole e molto spesso decisivo nei processi decisionali di chi acquista.

Le case in legno possiedono dei risvolti legati a criteri di praticità non indifferenti, ideali per chi acquista e per chi costruisce e commercializza: il legno è un materiale leggero e consente una maggiore comodità nel trasporto e un risparmio energetico e di carburante anche nella realizzazione.

Una casa in legno è veramente sicura?

Un tabù da sfatare risiede nell’idea comune che una casa in legno sia più soggetta ai pericoli d’incendio, rispetto alle altre abitazioni. Contrariamente a quello che si possa pensare, una struttura di questo tipo offre un’ottima resistenza contro il fuoco.

Il legno non riesce a bruciare, grazie alle sue caratteristiche uniche; se avesse luogo un incendio, esso si carbonizzerebbe solo nella parte esterna, mantenendo sicura e protetta la struttura interna. Ciò è dovuto alla mancanza di ossigeno negli strati intermedi che costituiscono i muri e le pareti, quindi il resto della costruzione è saldamente monitorata e con un elevato grado di protezione. Tutte premesse indispensabili per rimarcare il fatto che, anche raggiungendo il punto di fusione, una struttura in legno di questo non può mai portare a una situazione di crollo strutturale.

Il legno è un materiale costruttivo tra i migliori e viene utilizzato, in determinate situazioni, come sostituto dell’acciaio. Le sue qualità fisiche e meccaniche coniugate alla sua elasticità, lo rendono particolarmente stabile e pronto ad assorbire vari tipi di sollecitazione.

Nei casi di terremoto risponde in maniera salda e sicura, molto più della classica costruzione in calcestruzzo, la quale si differenzia in negativo per la mancata capacità di attutire onde d’urto e scosse pesanti.

È indiscutibile, inoltre, che le case in legno garantiscano un comfort acustico eccellente, dovuto alla stratificazione composita che contraddistingue la parte più importanti della struttura abitativa: si tratta delle pareti esterne ed interne, dei solai e della copertura, grazie soprattutto a un’efficace sistema chiamata massa-molla, che genera le condizioni necessarie affinché le vibrazioni che si formano vengano ammortizzate.

Su questa falsariga, anche i ponti acustici vengono completamente annullati attraverso l’uso di componenti fonoassorbenti che hanno come obiettivo quello di diminuire la diffusione delle onde sonore, permettendo quindi l’insediamento di questo tipo di residenze anche in contesti urbani molto trafficati e soggetti a rumori costanti e intensi.

La loro longevità è comprovata dalla qualità del legno di conifera impiegato per realizzarle; la lunga stagionatura dei materiali ne permette la durata nel tempo.

Le case in legno sono resistenti e durature e hanno delle caratteristiche che rendono gli elementi che le costituiscono impenetrabili e ben protetti dalle intemperie e dal logorio del tempo.

I prezzi delle case in legno

I prezzi delle case in legno variano sulla base di diversi fattori: la metratura complessiva, le scelte progettuali, ma anche la tipologia di legname scelto e soprattutto le finiture. È possibile trovare case in legno di poche decine di migliaia di euro, accessibili alla maggior parte delle persone, ma il range dei prezzi di acquisto va dai 1.000 euro al metro quadrato, ai 3.500 al metro quadrato; in questa forbice rientrano altri costi, già preventivati all’inizio, come pratiche edilizie, oneri da pagare al Comune. Mentre ulteriori maggiorazioni derivano da altre scelte, come il costo del terreno (costo medio pari a 70/100€ al metro quadrato).

Per quanto concerne la tipologia e lo stile architettonico, anche in questo caso c’è la possibilità di scegliere tra classico e moderno.

Ci sono case in legno che rispecchiano il modello tradizionale, con sfumature rustiche e una conformazione che ricorda molto gli chalet di montagna: un tetto spiovente e la presenza di porticati che diano la possibilità agli utenti di sfruttare il giardino e la parte esterna della casa nelle giornate di sole. Questo stile abitativo è mirato a un rapporto con la casa che comprenda la presenza di elementi naturali e spontanei, che diano vita a un’esperienza abitativa dai toni classici. Una casa senza tempo, dalle atmosfere suggestive e affascinanti.

Lo stile moderno sta nel saper cogliere le esigenze della committenza e trasformarle in un quadro abitativo che sappia mixare spazio, luce e componenti di arredo. La concezione moderna della casa in legno prevede l’utilizzo di forme architettoniche diverse, più geometriche, mirate a sviluppare un senso estetico più fresco e contemporaneo. Dal design confortevole e funzionale, hanno una concezione degli spazi differente rispetto alla casa classica, più votata all’esaltazione degli interni e di grandi vetrate che danno sul giardino. Sono “cucite” su misura sulla personalità dell’acquirente, sulle sue comodità e abitudini.